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LAMILONGA
Normalmente
pongo le tande da 4tanghi4, 3vals3, 3milonghe3 inframmezzate da
cortina ed intermezzo finale. La lunghezza della cortina dipende dalle
dimensioni della sala: a Buenos Aires durano anche un minuto per
permettere a tutti di riprendere il loro posto seduti.
Sono
abituato a porre musica con la presenza di orchestre.
Posso
condurre serate di tango viejo, salon, nuevo.
Mi
adatto alle esigenze del gestore del locale e di sala.
Partita
Iva 01656620174
Matricola ENPALS Lavoratore 1842836
Matricola ENPALS Impresa di Gestione 217564001 / cat. 714
Posso
produrre autonomamente il Certificato di Agibilitā
LASTORIADELTANGO
del
Posso
svolgere una lezione di circa due ore sulla STORIA DEL TANGO
accompagnata da brani sonori ballabili.
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LA BREVE GENESI DEL TANGO Scarica
LA
BREVE GENESI DEL TANGO (
PDF 3,865 Kb )
LAMIASTORIA
Mio
papā lavorķ in ferrovia,
operaio
tornitore socialista, dal 1944 fino al giorno della pensione: "La
casa č un diritto per chi lavora" e cosí siamo sempre stati in
affitto. Dura mantenere due figli con uno stipendio, mia mamma per
arrotondare rimagliava le calze di nailon per 5 lire a sgorlera. Mentre
Annunciata "tirava su le sgorlere" cavandosi gli occhi, la
radio era sempre accesa e la musica volava per la casa e lei cantava.
Mio padre era capace di ballare solo la marcia della marina, ma mia
madre era una ballerina provetta, di quelle naturali, nostrane. Poi
quando si pranzava tutti insieme, la grande famiglia, dal nonno
all'ultimo nipotino, finiva sempre con una grande cantata. Satolli per
aver gustato polenta e osei la zia Mina intonava brani d'opera lirica,
lei cantava nel coro del teatro Grande di Brescia; al final, con mia
mamma e l'altra sorella intonavano "Ciribiribin": aiutandosi
l'una con l'altra la tonalitā saliva, saliva, saliva fino all'acuto
finale di mia madre che faceva rompere i vetri. A 17 anni con i soldi
guadagnati in estate consegnando cassette d'acqua, gassosa e spuma, mi
compero una chitarra e poi un "Violin Bass" tipo Paul Mc
Cartney. La nostra stanza era sempre piena di amici che si attaccavano
all'amplificatore e nelle sere di maggio facevamo la concorrenza alle
campane del prete per catturare l'attenzione delle sguince. I compagni
dell'istituto superiore "Marino Ballini" mi chiamano per
entrare nel complessino "Ante Diem" composto da due chitarre
(solista e accompagnamento), organo, batteria, basso (io), voci. I
nostri pezzi forti erano i brani dei New Trolls, Led Zeppelin, Rolling
Stones ed altri del periodo. Ci propongono di fare un'estate sulla
riviera romagnola ad imbastire del liscio ma la nostra deontologia del
tubo ci fa dire di no. Risultato rimaniamo a Brescia a suonare per noi,
a farci le pippe e a concludere l'esperienza quasi sordi dopo tre anni.
La musica č sempre stata parte della mia vita e con essa mi sono sempre
divertito.
Ciao a tutti, hasta
luego
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